di Michele Mondoni VARESE — Continua il momento magico di Simone Raineri e Gabriele Cagna:dopo le medaglie internazionali (Simone argento alle Olimpiadi di Pechino, Gabriele argento ai Mondiali junior di Linz), i due atleti casalaschi hanno vinto con merito la medaglia d’oro ai campionati italiani senior, junior e pesi leggeri che si sono svolti aVarese nel week-end. Sulcampogara della Schiranna a Varese, per due giorni funestatoda nubifragi e temporali, Simone Raineriha portato alla vittoria le Fiamme Gialle nel 4 di coppia senior, in compagnia, oltre che diMatteo Stefanini, dei suoi compagni azzurri olimpionici Simone Venier e Luca Agamennoni, aggiungendo l’ennesimo alloroad una carriera incredibile costellata di continui successi. Gabriele Cagna ha vinto con facilità il titolo italiano nel singolo junior, che si somma al titolo italiano ragazzi di due anni fa e al bronzo nel singolo junior conquistato l’anno scorso, dimostrando ancora una volta il suo valore cristallino, forgiato dalla sapiente guida del tecnico della Canottieri Eridanea Umberto Viti:«Havinto con facilità - ammette Viti - e quando ha deciso di andare via, ha lasciato sul posto gli avversari che non sono più riusciti a raggiungerlo ». L’Eridanea, inoltre, ha raggiunto la finale nel 4 senza junior (Mirco Boldrini, Marco Tascarella, Matteo Bortoli, Paolo Donzelli), classificandosi al 5° posto assoluto. Festeggia anche la Canottieri Baldesio che ha ottenuto con merito la medaglia di bronzo nel doppio junior, formato da Andrea Lupi e MicheleManzoli (quest’ultimo ancoradella categoria Ragazzi).Dopoaver vinto i recuperi e la semifinale del mattino, i due atleti allenati da Giancarlo Romagnoli hanno svolto con intelligenza le indicazioni tecniche, scegliendo di stare in scia alle due imbarcazioni favorite (la Nettuno e la Sanremo) per distanziare le avversarie e conquistare una medaglia che vale oro. «Sono stati bravissimi - dichiara Romagnoli, tecnico della Baldesio - hanno ottenuto ilmassimo, credendonelle loro possibilità.Le scelte estive si sono rivelate corrette, i ragazzi hanno lavorato con dedizione e il risultato ottenuto premia il loro impegno». Luci ed ombre, invece, per la Canottieri Bissolati. Se l’8° posto di Loris Leggieri nella finale del singolo junior è un risultato di prestigio per un atleta al primo anno junior, privo di esperienza agonistica adalto livello ma ricco di entusiasmo e qualità tecniche, i 6° posti del doppio junior (Selene Gigliobianco, Nicole Franceschini) e del quattro di coppia junior (le stesse ragazze con Claudia Frosi ed Eleonora Carotti) hanno lasciato l’amaro in bocca allo staff tecnico, soprattutto per lo sfortunato epilogo. Alla partenza del doppio, infatti, la Franceschini perdeva il remo pregiudicando una gara che avrebbe potuto concludersi sul podio. «Eravamo sicuramente da medaglia - dichiara il tecnico della Bissolati Gigi Arrigoni - ma la sfortuna ci ha giocato un brutto tiro, condizionando anche il quadruplo nella gara successiva. Comunque sono orgoglioso di Leggieri, la sua finale è un risultato eccezionale». Non si lamenta Pierluigi Ariberti. tecnico della Canottieri Flora, che ha visto il 2 con, formato da Michele Frosi, Andrea Tonincelli e dal timoniere Riccardo Ariberti, arrivare 6° nella finale assoluta: «Nel complesso è stata una bella esperienza - aggiunge Ariberti - più di così non potevamo fare anche perché nonriusciamo ad allenarci con continuità». Dasegnalare la partecipazione ai campionati italiani del doppio junior femminile della Bissolati (Carotti, Frosi), mentre per il Flora sono scesi in acqua il doppio junior (Ariberti, Dadati), il singolo senior femminile (Marchianò) e il singolo pesi leggeri di Alessandro Corni, letteralmente «affondato» in mezzo al campo gara per colpa dell’improvviso acquazzone scoppiato durante la sua gara.