di Piero Mereni CREMONA — Giovanni Piccioni, che ha ‘ereditato’ da Naci Pettenazzi e da Paolo Guazzi il gravoso fardello di organizzare la gara notturna della Bissolati, ha rischiato sabato sera di diventare strabico: un occhio rivolto al basso a cogliere ogni necessità per il regolare svolgimento della gara, l’altro verso il cielo a spiare bagliori di lampi all’orizzonte che minacciavano di rovinargli la festa. Gli è andata bene; i bagliori sono scomparsi, la gara è filata via liscia comel’olio ed è terminata in gloria con la lunga serie delle premiazioni fra le note del «Vincerò» della Turandot di Puccini; erano le 5 di ieri. Alle 18 il via al 46° trofeo Fanino Alquati - Memorial Naci Pettenazzi e Strauss Ghisolfi. Dei vari campi di gioco la notizia che i forfait sono 19; un po’ troppo. Poi, man mano, alla cabina di regìa dove operano al meglio il direttore di gara Serafini e il suo assistenteGabriele Ceriati giungono i risultati dei vari gironi. Non mancano clamorose sorprese; fuori fin dalle prime battute formazioni celebri ad opera di altre magari poco conosciute. E poi una bella notizia: Roberto Dilda e Gilberto Destefani, della Bissolati, hanno vinto il loro gironeal S.Zeno superando fra gli altri il grande Zovadelli. Alla Bissolati la coppia supera anche lo scoglio dello spareggio battendo 12-8 gli anconetani Manuelli - Cesini ma la loro marcia finisce qui: negli ottavi si devono arrendere per 2-12 ai pesaresi Porrozzi - Patregnani. Le partite si susseguono su tutte le corsie di gioco della Bissolati fraunmaredi spettatori (a mezzanotte si calcola fossero circa 2.000) che si spostano in massa da una corsia all’altra per seguire questa o quella formazione. Si qualificano per gli ottavi Bassi - Tiengo (Cugini Moroni Mi), Bruschi - Frigieri (Formiginese Mo), Porrozzi - Patregnani (Coldorbolo Ps), Ombrosi - Rosati (Ancona 2000), Savoretti - D’Alterio (Monastier Tv), Alessi - Selogna (Rinascita Mo), Fiori - Dicembrini (Pegognanese Mn), Maione -Cavazzuti (Rinascita Mo), Cerliani -Uzzo (Speranza Baggio Mi), Gaudenzi - Gaudenzi (Astra Pc), Zanichelli - Ferrarini (FormigineseMo),Notari - Lorenzini (Rinascita Mo), Agliani - Sabatini (Boito Monza), Signorini - Antonini (Rinascita Mo), Brutti - Faccioli (Spoleto Pg). Altra scrematura è nei quarti, dove abbiamoMaione - Cavazzuti, Notari -Lorenzini e Signorini - Antonini (Rinascita Mo), Ombrosi - Rosati (Ancona 2000), Fiori - Dicembrini (Pegognanese Mn), Zanichelli - Ferrarini (Formiginese Mo), Tiengo - Bassi (Cugini Moroni Mi) e Porrozzi - Patregnani (Cordobolo Ps). Risultati dei quarti: Maione - Cavazzuti battono Zanichelli - Ferrarini 12-9; Bassi - Tiengo 12-10 su Porrozzo Patregnani; Notari - Lorenzini 12-5 su Antonini - Signorini; Ombrosi - Rosati 12-2 su Fiori -Dicembrini. I battuti si susseguono al tavolo della giuria per le premiazioni e, fra gli altri, il giocatore Ferrarini riceve il premio «fair play» per essersi annullato una boccia battuta entro la riga dei nove metri. Semifinali: Maione - Cavazzuti battono Bassi - Tiengo 12-10 eOmbrosi -Rosati superano Notari Lorenzini 12-10. Nella finale Maione -Cavazzuti, scatenati, concedono poche chance a Ombrosi - Rosati che cedono 4-12. Direttore di gara Sandro Serafini di Reggio Emilia; assistente Gabriele Ceriati arbitro regionalediCremona; giudici di corsia Livio Scaratti, Eugenio Molardi, Giuseppe Mosconi, Stefano De Stefani, Franco Bassetti, Giacomo Bonelli. Il bissolatino Gabriele Pelizzi è stato onnipresente e ha fatto di tutto. Il giovane Filippo Serena ha pensato al tabellone elettronico. Anchequest’anno è stata organizzata ‘Fanino per Telethon’ che ha fruttato circa 2.500 euro. Presenti il presidente del Coni Rodolfo Verga, il vicesindaco Baldani, l’assessore provinciale allo sport Biondi; all’inizio anche l’ex sindaco Zaffanella e Gianni Guerreschi; Germana Cantarini; per le bocce il consigliere nazionale Lorenzo Della Bella di Lecco, il vice presidente Fib settore Raffa Asperti, il presidente europeo e lombardo Casarini; il presidentedel comitato Soldi. Naturalmente il presidente della Bissolati Masseroni e tutti i dirigenti della canottieri.