di Paolo Capelli CREMONA — Attese parzialmente deluse sul traguardo della 61ª ‘Coppa Attilio e Angelo Dondeo’, monopolizzato dai bresciani di Montichiari che hanno colto le prime tre piazze con Federico Pisoni, al primo successo della stagione, Massimiliano Coccoli e Matteo Cigala, col pronosticatissimo Roberto Vanelli (Cc Cremonese Arvedi) che dal terzo posto dello scorso anno è sceso al quarto. La corsahaportato verso il traguardo un drappello di sette unità, compattatosi dopo lo scollinamento de ‘La Fitta’ quando all'arrivo mancavano ancora poco meno di 40 km, comprendente i tre della Monteclarense, Gozio e Goffinardi del Gs Ronco, Kowalenko del Mincio Chiese eVanelli che si sono poi involati verso il traguardo, pedalando in perfetto accordo fin sul cavalcavia di Castelvetro. Qui, come logico, il trio della Monteclarense ha avviato i fuochi d’artificio degli attacchi con Vanelli che, preso nella morsa, ha risposto con successo al primo portatoda Cigala,manonè riuscito a fare altrettanto quando è scattato Pisoni che è andato a vincere a mani alzate. In vista del ponte sul Po è poi partito anche Coccoli, con gli altri che sono rimasti a guardare portando Cigala sulle ruote fino all'arrivo, dove ha colto la terza piazza. Troppo facile,ma è stata la logica conclusione di una corsa già finita al km 46, quando il gruppo viaggiava a un minuto dai primi senza dare segnali di reazione. Contre corridori davanti, non fortissimi ma buoni come dimostra il ranking nazionale che li vede tra il 66° e 103° posto, al team bresciano rimaneva solo da stabilire la scaletta degli attacchi. Che sonopuntualmente scattati nel finale, quando anche i due del Gs Ronco erano ormai senza gambe tanto che Coffinardi, inpochi chilometri, ha perso più di 4’. La corsa ha presentato un cast di 89 partenti, non pochi in tempi in cui, in Lombardia, si fatica a contarne 70. All'arrivo si sono poi presentati i più forti, selezionati da una contesa che si è accesa solo sul Bacedasco e che ha visto tra i più attivi, anche in salita, proprio Vanelli. Mai in corsa DelRio e Favara della Bagnolese Davoli che ha portato all'arrivo, 24° su 30 arrivati, solo quest'ultimo. Esemplare l'organizzazione del Ccc 1891 e la direzione di Antonio Pegoiani alle prese con un compito non facile anche se è venuto meno l’attraversamento di Fiorenzuola. Il film della garaCREMONA—Dopo l’incolonnamento cittadino, la 61ª ‘Coppa Attilio e Angelo Dondeo’ è scattata alle 9,40 dal cavalcavia dell’autostrada, poco oltre l’abitato di San Pedretto, per 84 km di gara. Laprima fuga scatta dopo pochi chilometri, quando si involanoAlcantara (Bagnolese), Alessio Feraboli (Ccc), Scaffardi (Noceto),Farchioni (Agratese), Ongari (Sprint Ghedi), Bettinsoli (Ronco), Bonaretti(Team Barba),Gimondi (Nembro) e Tosi (Pontenure) che è l’ultimo dei 96 iscritti. Alkm 7 i nove attaccanti vantano un margine di 4", ma verranno ripresi dopo S.Pietro in Cerro, anche se al Tv di Cortemaggiore Staffardi è ancora primo. Subito dopo evade il brianzolo Sala (Agratese), sul quale vanno a chiudere il bresciano Bonaretti (Team Barba), il bergamasco Ferrari (Nembro) e il reggiano Magnani (Davoli Bagnolese). Al km 13 il quartetto viaggia con 15" sul gruppo avviando l’azione che li porterà a comandare la corsa fin sulle prime rampe del Bacedasco. SulGpmPaolini allunga Ferrari, il quale scollina con qualche metro su Magnani e Sala,mentre Bonaretti appare in difficoltà. I tre si ricompattano in discesa, mentre Ferrari insiste e inizia il Bacedasco anticipandoli di 13", con i primi del gruppo a 47". L’azione del fuggitivo, che con i due successi parziali ha già intascato la classifica dei Gpm, termina poco dopo il Bacedasco dove transita con 12" su Coccoli (Monteclarense), Gozio (Ronco) e il resto dei primi inseguitori, sfilati. ACastell’Arquato, dove i tanti ritardatari vengono fermati, sono in testa in 8 con, oltre a Ferrari, Coccoli, Pisoni e Cigala della Monteclarense, Gozio e Goffinardi del Gs Ronco, Vanelli (Cc Cremonese) e Kowalenko (Mincio Chiese). Sulla ‘Fitta’ cede Ferrari, Cigala va a vincere l’ultimoGpm poi, in discesa, i sette si raggruppano e volano verso Cremona. Ai ‘Doppi’ i 24 rimasti ad inseguire sono a 39", ma falliranno l’aggancio e per i tre della Montecla- Il podio: Coccoli (2°), il vincitore Pisoni e Cigala (3°) rense in via Ghinaglia sarà festa