Sereno-Bresso 0-3 (28-30, 24-26, 14-25) Sereni: Lucotti 10, Fellini 13, Conti 3,Balzanelli 4, Mariotti 6, Sartori 4, Dondi 2, Vigna (L), ne Lana. All. Marasi. di Mauro Vigna CASALMAGGIORE — Inizia nel peggiore dei modi il campionato per il Gruppo Sereni che in circa un’ora e quindici minuti cede 3 a 0 al modesto Bresso. E se il buongiorno si vede dal mattino per la formazione casalasca questa sarà una stagione per niente facile. La squadra diMarasi è apparsa sotto tono al cospetto di avversari quadratimaper niente trascendentali. Atarpare le ali ai padroni di casa ci ha inoltre pensato un disattento direttore di gara compromettendo l’esito del secondo set. Partemale il sestetto locale subito costretto ad inseguire. Lareazione comunque c’è e le due squadre viaggiano a braccetto per larga parte del gioco. Il finale è un continuo tira e molla con la Sereni che usufruisce di diverse palle set senza riuscire a sfruttarle ed il Bresso che viceversa all’unica occasione buona chiude 30-28. Secondo set sulla falsa riga del primo anche se stavolta i casalaschi costruiscono un buon vantaggio sul 21-16. Da qui in avanti la luce si spegne, l’arbitro irrompe sulla scena regalando duepunti agli avversari che si portano sul 22-21 ed alla fine chiudono 26-24. Nel terzo gioco si attende la reazione d’orgoglio della Sereni che viceversa finisce con l’essere dominata da un Bresso cinico.Voltare pagina è d’obbligo anche perchè sabato ad attendere Conti e compagni c’è l’insidiosa trasferta di Voghera formazione data tra le favorite per la B2. Agliate-Caldaie Melgari 2-3 (18-25, 25-21, 19-25, 25-21, 13-15) Caldaie GgM Melgari: Persiconi, Ferrari,Geroldi,Maffezzoni, Bozzetti, Pini, Fortini, Arcaini, Ghilardi, Assensi, Cernuzzi,Bertazzoli. All. Denti. CARATE BRIANZA — Parte con una vittoria l’avventura della Caldaie Melgari nel campionato maschile di serie C. In trasferta a Carate Brianza contro la Colombo Agliate, i cremonesi, tra luci ed ombre, sono riusciti ad accaparrarsi il match al quinto set e portare a casa due punti. Tutti equattro i set sono stati giocati alla pari, con continui cambi di fronte: padroni di casa molto in palla in ricezione grazie ad un loro giocatore molto giovane che ha coperto egregiamente le retrovie: parziali di 18 a 25, 25 a 21, 19 a 25 e 25 a 21. Tie break con gli ospiti sugli scudi: giro di boa con ben cinque lunghezze di vantaggio sul 3 a 8, piccolo recupero brianzolo e allungo decisivo per il conclusivo 13 a 15. «Siamo soddisfatti—affermaa fine incontro il presidente della MelgariMario Livrini — certo che se avessimo avuto maggiore convinzione nei momentitopici, i tre puntipieni li portavamo a casa. Ad ogni modo per essere il primo incontro va bene così. Da sottolineare le tre battute finali positive del giovane Assensi ». Nelle file cremonesi partita sottotono di Bozzetti. Cambio Pini-Fortini nell’arco dei parziali. (ghisle) Verdello-Spazio Fitness 3-1 (25-18, 25-27, 25-20, 28-26) SpazioFitness Pizzighettone: Bersani, Bassoricci, Comparelli, Frassi, Milanesi, Pianigiani, Pinotti, Rattotti, Samarani, Soldi, Spadari. All. Bellan. di Cristian Ghisleri VERDELLO—Male la prima per la SpazioFitness di Pizzighettone contro il Verdello. Con la tegola iniziale dell’infortunio in riscaldamento di Frassi, coachBellan si è trovato, subito dal primomatch, un arbitraggio contrario fatto di palle "doppie" fischiate inesistenti e decisioni in stile "due pesi, due misure". Inizio ansioso, nel primo set, per gli ospiti: 25-18. Lotta punto a punto nel secondo parziale, Pizzighettone bravo a chiuderlo per 25 a 27. Numeroselamentele dei padroni di casa nei confronti dell’arbitro hanno loro spianato la strada verso vistosi "aiuti" daparte del "fischietto in gonnella". Terzo set 25 a 20. Occasione sprecata dai cremonesi nel quarto set, capaci di gettare alle ortiche ben due palle set. Bravi i locali a controbattere e chiudere 28 a 26. «Non voglio commentare l’operato arbitrale—afferma laconico il tecnico Antonio Bellan—perchè è stato tutto a favore dei padroni di casa. Da parte nostra ci abbiamo messo tutto l’impegno, ovvio che la strada è ancora lunga, i ragazzi devono amalgamarsi e conoscersi, proprio per questoho fatto ruotare l’intera rosa per tutta la durata dell’incontro ».