Sede: Castelverde, presso il Palazzo Comunale. Il gruppo costituente è composto da persone che si conoscono da tempo e che da tempo si applicano nello studio della Botanica e soprattutto della Micologia: il prof. Fabrizio Bonali esperto botanico, gli ispettori micologi dell ASL di Cremona Riccardo Porro, Cristiano Adorni e Stefano Pedrazzani, gli esperti micologi Carlo Zovadelli e Paolo Stefanoni, e Gianluigi Albanesi neomicologo (avendo conseguito da poco l attestato al corso di Cesena); insieme a loro un nutrito numero di persone accomunate dalla stessa passione per la natura.Le finalità dell A.M.N.C. possono essere così sintetizzate:1) divulgare la conoscenza dei funghi attraverso corsi specifici o lezioni con proiezioni di diapositive.2) diffondere la conoscenza dell insostituibile funzione che i funghi svolgono negli ecosistemi naturali; tale conoscenza indurrà a comportamenti più coscienti e conseguentemente al loro rispetto. 3) stimolare una coscienza ecologica a partire dalle scuole elementari con incontri a tema da svolgersi durante le ore di lezione in collaborazione coi docenti. 4) educare raccoglitori e famigliari a un utilizzo più conscio e responsabile del bene costituito dai funghi attraverso scambi di consigli su come cucinarli; ottimizzare il consumo dei funghi contribuirà a raccolte meno smodate e ridurrà i rischi di intossicazioni. 5) promuovere una comune vita associativa organizzando escursioni didattiche in collina, sulle Alpi, nelle piccole oasi del nostro territorio, per osservare i funghi nel loro ambiente e imparare a distinguerli, raccogliendo quelli eduli ed evitando quelli velenosi. 6) allestire mostre micologiche al fine di offrire agli appassionati, ma anche agli interessati o ai semplici curiosi, l' opportunità di osservare dal vivo i caratteri che differenziano le specie all interno di un Genere. Allo stesso tempo si contribuirà a una maggiore conoscenza di questi organismi riducendo il rischio, in alcuni casi tragico, di intossicazioni, per ingestione di funghi mortali, tossici o non opportunamente cucinati.