L'email ormai è talmente usata sul lavoro che la si preferisce per comunicare anche tra vicini di stanza che potrebbero alzarsi un attimo dalla propria scrivania ed avvicinarsi al collega: ma potrebbe essere un'arma a doppio taglio, perchè è sì un mezzo rapido di comunicazione, ma è anche il modo più usato per mentirsi tra colleghi. Lo dimostra uno studio di Liuba Belkin della Lehigh University di recente presentato alla riunione annuale della Academy of Management a Anaheim in California. Gli esperti hanno condotto un esperimento in cui a un gruppo di studenti viene affidato del denaro da spartire con altri, che sono però ignari della somma che spetta loro. Gli studenti possono dare comunicazione del denaro da spartire sia via email sia attraverso un messaggio scritto a penna. È emerso che quando la comunicazione viene spedita via email, gli studenti col denaro da consegnare mentono il 92% delle volte sulla somma da spartire, dichiarando il possesso di meno denaro rispetto a quello realmente a loro disposizione. La frequenza con cui tramite email si dice una bugia è risultata il 50% più alta che non la comunicazione vecchia maniera, scritta su un foglio di carta. La posta elettronica è risultata inoltre il mzzo di comunicazione in cui il grado di fiducia e di cooperazione tra colleghi si riduce di più.