Nata nel 1997 da un pretesto storico, la Rievocazione Storica “Alla Corte dei Suardo” ha portato onore e prestigio al piccolo borgo medievale di Bianzano, ha coinvolto i suoi abitanti, ha contribuito a mantener vive tradizioni e cultura locali, è stata una crescente e coinvolgente occasione di gioco e di divertimento per turisti e residenti. Bianzano, il terrazzo del lago di Endine immerso nella verdeggiante Valle Cavallina, è da undici anni meta di turisti provenienti da tutta la Regione in occasione della prima domenica di agosto, la data ricorrente della Festa Medievale. Iniziata per gioco, forte del successo ottenuto fin dalle prime edizioni, rappresentata con naturalezza e genuinità direttamente dalla popolazione del paese, collocata in un borgo storico inalterato e dominato dall’imponente castello del XII secolo, la manifestazione è cresciuta nel tempo, offrendo negli anni spettacoli ed iniziative sempre più interessanti e coinvolgenti. La collaborazione, il coinvolgimento e la partecipazione attiva da parte della popolazione del paese sono il cardine della manifestazione: nei cortili più caratteristici del centro storico intere famiglie in costume d’epoca rievocano quadri di vita vissuta medievale, riproponendo antichi mestieri, usanze e tradizioni con naturalezza e spontaneità. Grandi e piccini partecipano ai preparativi per l’avvenimento dell’anno: c’è chi si occupa dei quadri viventi e dell’allestimento del paese, chi cuce abiti medievali, chi si occupa della cucina, chi segue corteo e cerimoniale, chi si dedica ai monelli, i bambini di Bianzano… E poi il fieno sparso lungo le strade, i segni della modernità sapientemente celati, le torce accese per illuminare il percorso del visitatore… A questo spettacolo di bellezze storiche e naturali si affianca una ricca cornice di spettacoli: sbandieratori, arcieri, falconieri, maestri d’arme, cavalieri, musici, giullari, trampolieri, fachiri, poeti cortesi, danze medievali, trampolieri, sputafuoco e mangiaspade…Il tutto presentato in una quattro giorni ricca di iniziative rivolte a tutte le età. Il clou della manifestazione è previsto nel pomeriggio di domenica in occasione del corteo e dei festeggiamenti per l’arrivo a Bianzano dei conti Suardo. Non manca di certo il servizio ristoro con piatti tipici bergamaschi e gustosi cibi medievali. Più di ventimila pellegrini hanno partecipato “Alla Corte dei Suardo” 2006 e per il piccolo Bianzano, che conta 540 abitanti circa, è stato un grande successo che ha premiato gli sforzi degli organizzatori e della popolazione. La manifestazione è patrocinata dalla Reagione Lombardia, dalla Provincia di Bergamo, dalla Comunità Montana Val Cavallina e dal Comune di Bianzano, ed è organizzata dall’Associazione di Promozione Culturale e Turistica Pro Bianzano (Tel. 035814001 – www.cortedeisuardo.com) che, da dodici anni, lavora ininterrottamente per garantire coerenza ed innovazione ed è appoggiata e sostenuta dalla Parrocchia e dai gruppi di volontariato che operano sul territorio comunale e della valle. Parecchie le iniziative culturali di successo realizzate negli ultimi anni che hanno rafforzato le linee guida dell’Associazione: la ricerca dei proverbi locali, la storia dei cognomi, la ricostruzione dei soprannomi di famiglia, l’albero genealogico ed il tour di Visite Guidate ai monumenti più caratteristici del borgo antico : Il Castello Suardo, (1233), il Santuario dell’Assunta (1234) e la parrocchiale di San Rocco (1565). A queste iniziative di aggiunge quest’anno “CornamuseinCorte”, primo raduno bergamasco della cornamusa per promuovere la diffusione della cultura musicale associata alla cornamusa bergamasca, scozzese, francese, spagnola ed agli aerofoni derivati, riunendo bande musicali ,gruppi e costruttori. “Alla Corte dei Suardo” si promuove anche in occasione di altre manifestazioni: partecipa alla “Festa in Rocca” di Urgnano (BG) , a Ferie Medievali di Pavone Canavese (TO), e ad altre iniziative culturali sul territorio bergamasco. L’obiettivo è il coinvolgimento del maggior numero possibile di abitanti di tutte le età, interessi e convinzioni, ritrovando il piacere di apprezzare la semplicità e naturalezza di ciò che ci circonda. Il risultato è una grande festa senza tempo , pensata per la gente, vissuta con la gente.