Toni Sirena, 'I delitti di Alleghe, le verità oscurate' (Cierre editore). Il libro del giornalista Toni Sirena contiene le prove degli errori del processo del 1960 per la catena di assassinii avvenuti, a partire dal 1933, ad Alleghe (Belluno). Tra gli errori, «un inspiegabile scambio di pistole e una perizia balistica sbagliata», che risultarono determinanti per l'assoluzione di Luigi Verocai, primo arrestato della vicenda. Sono del 1933 le morti di una cameriera trovata con la gola tagliata e della giovane moglie del figlio dell'albergatore, trovata annegata nel lago di Alleghe, ritenute suicidi. Nel 1946 i coniugi, Luigia De Toni e Luigi Del Monego, vennero uccisi a colpi di pistola in un vicolo, che sembrò un omicidio a scopo di rapina. Furono arrestate quattro persone: Giuseppe Gasperin, Pietro De Biasio, Aldo Da Tos e Adelina Da Tos, accusati di aver mascherato i delitti da suicidio o rapina. Sirena ricostruisce la vicenda attraverso atti processuali, verbali, testimonianze, perizie, interrogatori, confessioni, ritrattazioni,e, per certi versi, contesta la versione del giornalista Sergio Saviane, che del caso si occupò nel 1964 con il libro 'I misteri di Alleghe'.