PAUL BAKOLO NGOI, 'CHI HA MAI SENTITO RUSSARE UNA BANANA' (Fabbri Editori, pp. 110, euro 9.90). Se le banane sapessero parlare, che cosa potrebbero dirci? Questo libro narra la storia di un'amicizia. Un'amicizia improbabile, ma molto divertente, fra un bambino del Congo e una banana. Furmi ha solo dodici anni, che però sono tanti per un bambino nato in un paese difficile come il Congo. Ha dovuto abbandonare la scuola, anche se gli piaceva, per una serie di cause che rendono la vita dei ragazzi di quei posti sempre più difficile e senza sbocchi per il futuro, costringendoli ad arrangiarsi come possono. Furmi lavora in una piantagione e tornando dal lavoro una sera trova nel suo zainetto una banana, finita lì chissà come. Se lo scoprono rischia di venire licenziato. Ma quello che ha trovato non è un frutto come gli altri, si chiama Justine e parla. Non solo. Discute, si arrabbia anche, e russa. In una lunga notte di storie e chiacchiere, fra loro si crea un legame fatto di scoperte e apprendimento sui rispettivi mondi. Justine farà capire a Furmi molte cose sulle banane, sui ragazzi e sull'Africa, mentre il bambino le spiega il mondo degli umani. Alla fine ognuno tornerà alla sua vita: «la natura fa il proprio corso, nonostante gli interventi dell'uomo» L'autore, Paul Bakolo Ngoi è un giornalista free-lance che vive e lavora a Pavia. Ha collaborato a lungo con il quotidiano il Giorno e ora lavora all'assessorato alla Cultura del Comune.