ANTONELLO SACCHETTI, 'I RAGAZZI DI TEHERAN' (INFINITO ED. pp. 96 - 10,00 euro). Con una prefazione di Siavush Randjabar-Daemi il libro racconta di un viaggio in un Paese affascinante attraverso gli occhi di giovani così simili ai nostri, tra Chador e tagli punk, feste clandestine e preghiere del venerdì, musica rock e misticismo religioso, poesia sufi e blog su Internet, disoccupazione e voglia di fuggire all'estero. Il 70% della popolazione iraniana ha meno di 30 anni e non ha partecipato alla rivoluzione che ha dato origine alla Repubblica islamica. una generazione nata durante la terribile guerra con l'Iraq e cresciuta in un contesto economico e sociale difficile. Sacchetti l'ha trovata orgogliosa della propria identità culturale e religiosa, ma insofferente nei confronti di un regime oppressivo: saranno proprio questi giovani iraniani a decidere il destino di una nazione, giunta a un punto di non ritorno. Questo è il ritratto di un Paese particolare e chiave, attraverso le voci dei ragazzi di una gioventù bella e vivace. firmato da Antonello Sacchetti, nato a Roma il 14 giugno 1971, giornalista pubblicista, fondatore e direttore responsabile della rivista telematica Il cassetto - L'informazione che rimane (www.ilcassetto.it). In passato ha lavorato come ufficio stampa della sezione italiana di Amnesty International e di Save the Children Italia.