'Io Charlotte' (Editori Laterza) Autobiografia di Charlotte Perriand, la più celebre donna dell'architettura moderna francese, è stato presentato a Napoli alla presenza di Pernette Perriand Barsac, la figlia della pioniera del modernismo scomparsa nel 1999. Responsabile dell'architettura d'interni nello studio Le Corbusier dal 1927 al 1937, Charlotte Perriand è stata protagonista nella storia del design del Ventesimo secolo e ha influenzato il modo di abitare contemporaneo. L'autobiografia racconta la sua vita e la sua opera coraggiosa, ed esce poco dopo la chiusura della grande mostra al Centre Pompidou di Parigi che ha portato alla ribalta una donna anticonformista, capace di imporre da sola la propria creatività in un ambiente all'epoca prettamente maschile. «Charlotte Perriand è una di quelle figure che, per talento, fermezza e modo di comportarsi, hanno accompagnato la crescita di ogni architetto della mia generazione - sostiene Renzo Piano nel volume - Così come è stato per Jean Prouv‚, Le Corbusier, Alvar Aalto e tutto quell'incredibile gruppo di artigiani ed esploratori. Charlotte era molto bella, anche a 80 anni». Per Vico Magistretti «Charlotte ha inventato un modo nuovo di fare arredamento. È lei che ha dato corpo alle idee di Le Corbusier, consegnandole alla storia del mobile». Alla presentazione del volume, dei progetti e dei prodotti della Perriand per la collezione Cassina I Maestri, parteciperanno Benedetto Gravagnuolo, preside della Facoltà di Architettura dell'Università Federico II, Cettina Lenza, preside della Facoltà di Architettura II dell'Università di Aversa, Filippo Alison, curatore della collezione Cassina I Maestri.