Il ragazzo americano - di Andrew Taylor (Ed. Nord, trad. di Roldano Romanelli, pp. 540, Euro 18,60). Un mystery vibrante e sorprendentemente moderno, al centro del quale spicca il ritratto del giovane Poe e del suo apprendistato al mondo del crimine e del mistero. Inghilterra, 1819. Due misteriosi americani arrivano a Londra e, poco tempo dopo, su una grande banca della città si stende l'ombra del fallimento; il cadavere sfigurato di un ricco uomo d'affari viene ritrovato nel fango di un cantiere; un bizzarro personaggio dagli occhiali azzurri scompare come per magia in una zona malfamata della capitale; un'affascinante ereditiera cerca di sedurre un uomo di condizione molto inferiore alla sua. E, a unire tutte queste vicende, un filo tanto sottile quanto tenace: il destino singolare di un ragazzo americano chiamato Edgar Allan Poe. Toccherà a Thomas Shield, giovane insegnante di greco e di latino, veterano di Waterloo e reduce da una breve permanenza in un istituto psichiatrico, dipanare quel filo, che si attorciglierà via via intorno a ladri incalliti e gentiluomini scaltri, prostitute affamate e nobildonne altere, rivelando in un lampo segreti inconfessabili per poi nasconderli sotto la maschera delle convenzioni sociali. Protagonista e spettatore nel contempo, Thomas dovrà lottare per non mettere in pericolo ciò che più ama, rischiando di perdere davvero il senno. infinitestorie.it