La scuola dei desideri - di Joanne Harris (Ed. Garzanti, trad. di Laura Grandi, pp. 448, Euro 16,50). A St. Oswald, esclusivo collegio maschile nel nord dell'Inghilterra, si respira aria di cambiamenti. Con l'avanzare delle nuove tecnologie le vecchie tradizioni sembrano destinate a soccombere. E così, Robert Straitley, l'anziano professore di latino, vede il suo ruolo ridimensionato, schiacciato dallo strapotere di nuove materie. Ma l'inizio dell'anno scolastico porta con sé altri contrattempi, ben più minacciosi. Tutto comincia con una serie di incidenti, dapprima insignificanti e quasi comici, poi sempre più gravi e inquietanti. Straitley è l'unico che appare in grado di contrastare questo crescendo di violenza: conosce St. Oswald, la sua storia, e anche quei segreti che non sono mai stati svelati per salvare il buon nome dell'istituto. Ma adesso il passato ritorna, sulla scuola incombe un'atroce vendetta e sarà proprio Straitley a ingaggiare una personalissima partita contro chi vuole distruggere l'antica istituzione. Acclamato dalla critica come uno dei migliori romanzi di Joanne Harris, "La scuola dei desideri" sorprende il lettore con una torbida vicenda di ossessioni e bugie, tradimenti e gelosie fino al colpo di scena finale.