(GIORNALISTI SI DIVENTA; CARLO GUGLIELMO IZZO E FABIO RANUCCI; 123 PAG.; 17,50 EURO). La società cambia repentinamente e con essa le norme e le leggi che ne regolano le dinamiche. In questo senso scegliere la professione del giornalista (a «schiena dritta» come ebbe ad ammonire l'ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi) è opzione sempre più ardua. Cambiano le regole e occorre adeguarsi, avere una preparazione, un addestramento aggiornato, efficace, elastico. È uno degli scopi di «Giornalisti si diventa», scritto da un ex magistrato oggi avvocato, Carlo Guglielmo Izzo, docente ai corsi di preparazione all' esame dell' Ordine dei Giornalisti, e da un noto giornalista e saggista, il direttore dell' Avanti!, Fabio Ranucci. Entrambi sono stati più volte componenti della commissione d'esame dell' Ordine dei giornalisti. Il libro, prefato dal presidente dell' Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca, è soprattutto un manuale sulla professione, in cui sono elencate 400 domande e risposte utili a fugare ogni dubbio per chi deve tenersi aggiornato, per coloro che si occupano di comunicazione pubblica, per gli studiosi del diritto applicato al mondo delle comunicazioni o che deve sostenere il difficile esame che dà accesso al professionismo. Nel volume ci sono le normative giuridiche, le novità, il linguaggio e la terminologia, le regole basilari dell' informazione e della comunicazione alla luce delle più recenti tecnologie. Ma anche elementi e indicazioni più generali o solitamente taciuti: Stato, governo, referendum, leggi sull' informazione, libertà di stampa, il comportamento che deve avere un giornalista coi propri informatori. E, ovviamente, il vasto settore della privacy. «Un lavoro serio, approfondito - scrive Del Boca nella prefazione - utile ad apprendere tra l'altro il trattamento delle notizie, le leggi che regolano la professione, le norme contrattuali, il diritto in generale, la deontologia professionale, l autodisciplina e il linguaggio del giornalista».