La chiesa di S.Vincenzo in via Palestro venne eretta dall'architetto L. Binago tra il 1594 ed il 1600, unendo due precedenti chiese: quella di S.Vincenzo, edificata nel 1120 e quella di S.Giacomo, del 1301. La facciata, terminata nel 1629, presenta elementi decorativi barocchi su impianto classico ed è scandita da due semicolonne ioniche di ordine gigante. L'abside decorata con beccatelli allungati risale alla costruzione primitiva. L'interno, diviso in tre navate, presenta, nella navata destra partendo dall'ingresso, un'Annunciazione di Gervasio Gatti, eseguita nel 1608 e posta sul primo altare. Sul secondo altare troviamo, entro una ricca ancona barocca di G. Chiari, una scultura raffigurante S.Benedetto. La volta della corrispondente campata è decorata dall'affresco di G.Natali raffigurante la Gloria di S.Antonio da Padova. In fondo alla navata, sopra l'altare, troviamo S.Gioacchino e l'Angelo, opera di Francesco Boccaccino. Il presbiterio conserva S.Vincenzo tra gli Angeli, attribuito alla scuola del Borroni, inserito entro un'ancona lignea intagliata, attribuita, unitamente alle due cantorie laterali, all'Antegnati. Partendo dal presbiterio e costeggiano la navata sinistra, notiamo, sull'altare, una pala con Santo Barnabita, opera del XVIII secolo del Ghislina. L'altare successivo presenta una statua lignea della Vergine, contornata con un ciclo di affreschi attribuito al Malosso e raffigurante le Storie della Vergine. Il ciclo venne continuato probabilmente dai suoi allievi nel 1602.