La chiesa di Sant'Imerio (in via Aporti) venne eretta, secondo quanto riferisce il Merula, dal Vescovo Cesare Speciano nel 1606. La facciata si presenta incompiuta, mentre l'interno a navata unica, è in stile composito e riflette l'intervento delle varie epoche. Entrando troviamo a destra il primo altare su cui è posto un dipinto raffigurante la Vergine con il Bambino e S.Antonio di G.B. Natali che lo eseguì nel 1687. Sul terzo altare vi è il Riposo in Egitto, del Genovesino. L'altare maggiore conserva la Vergine con il Bambino, opera del Caffi. Nella prima cappella di sinistra troviamo S.Giovanni che predica nel Deserto, opera secentesca di Roberto De Longe, mentre nella terza cappella vi è una S.Teresa che prega, opera eseguita nel 1648 da Angelo Massarotti. In questa chiesa sono pure custodite l'Incontro di S.Domenico con S.Francesco di Gervasio Gatti e la Decollazione di S.Giovanni Battista, opera del 1597 di Luca Cattapane. Questi due dipinti provengono dalla chiesa di S.Maria Maddalena.