Trentacinque anni fa gli avevano amputato la mano; una nuova gli e' stata trapiantata 4 mesi fa. E nel cervello cos'e' successo? In soli 4 mesi le aree sensoriali tattili si sono 'riconnesse' con la mano e hanno ripreso a funzionare. L'evento eccezionale viene descritto sulla rivista scientifica 'Current Biology'. Il protagonista e' un uomo di 54 anni che aveva perso la mano a 19 anni, quindi quando il cervello era gia' maturo. A pochi mesi di distanza dal trapianto della nuova mano, ha iniziato ad avvertire sensazioni tattili; da qui la decisione di osservare con la risonanza magnetica funzionale quanto stava accadendo a livello cerebrale. Uno studio che dimostra le grandi potenzialita' del cervello: anche da adulto e maturo, a distanza di 35 anni dal black out dovuto all'amputazione, e' riuscito a riorganizzarsi e a riattivare una funzione come quella tattile, che era stata persa da anni.