Un omaggio all’Irlanda, uno agli Stati Uniti, uno alla pianura padana ed uno all’Argentina. Quattro concerti, quattro modi di intendere la musica. Portata internazionale ed ospiti di prestigio per la prima edizione della rassegna Voci e suoni dalla terra, in programma al cineteatro di Bagnolo Cremasco. Presentata dal direttore artistico Fausto Lazzari, la manifestazione esordirà l’11 ottobre con la serata intitolata ‘La voce del mare’ e dedicata all’Irlanda. Romperà il ghiaccio l’arpa di Phil Holland, poi spazio al concerto dei Whisky Trail, storica band italiana che reinterpreta le tradizioni musicali irlandesi. Seconda puntata il 13 dicembre con la serata ‘La voce della preghiera’: in scena il gospel della Lousiana, Stati Uniti. Ci si ritroverà quindi il 31 gennaio, serata ‘La voce del lavoro’, per il concerto del coro delle mondine di Novara. Chiusura il 21 marzo, serata ‘La voce della natura’, con il concerto ‘Dal Mediterraneo alle Ande’ a cura di un’ensemble di musicisti argentini. La rassegna è sostenuta dall’oratorio Don Bosco di Bagnolo, ieri rappresentato da don Lorenzo Roncali, dalla Cassa Rurale del Cremasco — ieri c’era il presidente Giorgio Merigo —, dal Comune di Bagnolo, rappresentato dall’assessore alla Cultura Stefano Vanelli, e da Radio Antenna 5. Il progetto prevede anche la realizzazione di undvd con leimmagini salienti dell’edizione. (s.g.)