“Lungo le vie del prog”: questo il titolo del volume di Massimo Forni. Ha il pregio di raccontare, in chiave di analisi storica, trent’ anni di “rock progressivo italiano” partendo dalle origini degli anni Settanta e spingendosi fino all’oggi. Focalizzando l’attenzione su personaggi e dischi fondamentali. Non è un caso che vi siano come introduzione scritti, sia di Aldo Tagliapietra (vocalist de Le Orme, gruppo storico del prog) , sia di Lucio Lazzaruolo (artefice dei Notturno Concertante, band che ha riannodato i fili a partire dagli anni ‘80). Insomma, emergono in pieno nella trattazione “passioni e radici”, come ben sintetizza il curatore dell’inserto culturale del quotidiano “Il Sannio”, Armin Viglione.Ci voleva un libro di “analisi storica”, che riuscisse a raccontare agli appassionati di sempre ed ai neofiti; che sapesse dipanare la matassa e farla diventare un “racconto”, con piglio critico e culturale. Ed è bello (e utile) che il racconto non si limiti al periodo clou (i ‘70) ma vada oltre, fino all’ attualità. Perché il “rock progressivo” è un fenomeno musicale ancora vivo e vitale, con gruppi che proseguono con la verve di sempre (PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Osanna, Orme, Delirium, Balletto di Bronzo…) e band che si sono nutrite di quelle sonorità ed hanno (ri)cominciato a tessere la tela (Notturno Concertante, Finisterre, Maschera di Cera, Mangala Vallis, ecc.).Questo saggio «è la prima trattazione – annota giustamente il critico musicale Donato Zoppo – che considera ed espone il progressivo italiano nella sua totalità: i prodromi (fine anni ’60), l’esplosione e il successo, anche internazionale (prima metà anni ’70), la decadenza (fine anni ’70), la scomparsa e la rinascita (anni ’80), il fenomeno del nuovo progressivo (dagli anni ’90 ad oggi)».In evidenza la copertina del libro con un suggestivo dipinto di Leandro Tonino Mirandi, “Felona il pianeta della vita”; in esso il pittore condensa le passioni per la cosmologia e per il rock progressive de Le Orme (e in particolare per il loro 33 giri “Felona e Sorona” del 1973). La sua prossima personale “Fiori e Colori” (ispirata al 45 giri di esordio de Le Orme del 1967 ) sarà allestita dal 24 giugno al 3 luglio 2008 presso una nota Galleria d’arte di Venezia (via S. Croce 1168° , vicino stazione ferroviaria/Canal Grande). Un omaggio a Le Orme nella loro città…Gaetano MennaLUNGO LE VIE DEL PROGdi Massimo ForniPalladino Editore, 2008pagg. 230, € 18.00