di Gaetano MennaI New Trolls, qualche settimana fa, sono stati in Messico, proponendo il loro “trittico” Concerto Grosso, con una grande orchestra. A questa dimensione internazionale che mantiene, ancora oggi, la loro musica, si richiama il libro di Riccardo Storti. “New Trolls dal pesto al sushi” (Aereostella) a ricordare la terra d’origine (Genova) e quella dove sono di casa (Giappone). L’autore del volume - dedicato alla più nota band ligure e ad una delle più significative e celebrate nel nostro Paese ed a livello internazionale - è Riccardo Storti, docente e curatore del Centro Studi sul Progressive Italiano (che ha sede proprio a Genova). Come scrittore ha all’attivo anche un pregevole libro dedicato al la storia complessiva del prog genovese (“Codice Zena”, con Zena che è il nome in dialetto di Genova, ndr). Questo libro si inserisce nel filone tracciato e sviluppa l’approfondimento su una delle band protagoniste di una stagione, che ha fatto la musica degli anni ’70; quel pop che mantiene ancora oggi una sua attualità. I New Trolls stanno vivendo una nuova stagione aurea ed effervescente, grazie anche alla concordia ritrovata tra i suoi co-leader Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo; concordia che ha già dato i suoi frutti in significativi dischi (il suggestivo Concerto Grosso “The seven seasons” per l’appunto, ed il cofanetto “Trilogy live” che suggella tutta l’opera tra classica e rock). E sorprende l’attenzione delle nuove generazioni, dei giovani, che hanno scoperto i New Trolls sulle orme dei padri. Libro difficile da scrivere, per un gruppo che è stato - come annota l'autore - più che un semplice gruppo rock , "un trattato di antropologia, un manuale di galateo, un saggio di economia, un bignami di sopravvivenza e un breviario di strategia politica". Sì, non è facile parlare di una band come questa...la sua genesi, gli sviluppi, il ginepraio delle scissioni del passato e del presente... Si pensi che c'è ancora un tronco a latere, quello del "Mito dei New Trolls" di Gianni Belleno, Ricky Belloni e Giorgio Usai (con un loro cofanetto "Tr3", con la riproposizione del Concerto Grosso 1 e 2 e brani inediti). Riccardo Storti racconta i New Trolls, con competenza e preparazione, con dovizia di dati e succulenti testimonianze, con ritagli di giornali dell’epoca e mappe concettuali, con schemi e complementi… Ne emerge un’opera accattivante, per sottolineare in modo moderno un suono dal cuore antico.