E' una raccolta elegante e raffinata 'The Legendary Indian Aquarium and other stories' di Angela Kinczly pubblicata da Kandinsky records; l'album mescola pop, jazz, ma anche musica orientale. Lei, Angela, é una cantante bresciana che si é imposta, inizialmente, sul panorama della 'Leonessa' partecipando ai concerti live della festa di Radio Onda Urto con i suoi brani elettronici. Nelle sue vene però scorre sangue transdanubiano, 'ungherese anglosassone' e questo dna meticcio sembra riflettersi nella sua musica. Il suo timbro vocale é romantico, sofisticato, le sonorità nascono dal metal e dalla musica elettronica per approdare al jazz classico, i testi sono in inglese, italiano e francese. Persino la copertina del disco é una mescolanza: richiama immagini preraffaellite (sembra Ophelia di Millais) 'scarabocchiate' di 'punk', come se avesse due anime. La cantautrice é accompagnata, nella sua impresa, da Isacco Zanola (elettronica e basso) e Maurizio Rinaldi (chitarra elettrica, loops). I testi sono poesie, 'piccoli idilli', quadri di sogni e immagini dentro un acquario, il luogo da cui osserva la realtà? Il suo singolo must é 'Le cose più strane', inciso in tre lingue, ha ottenuto il posto d'onore della Indie Music Like. 'Stay by my side' é vera e propria supplica d'amore, un invito ad essere puri e veri davanti all'altro. The 'Black Beast' é la fotografia di una ballata, forse quella del 'Vecchio Marinaio' di Coleridge dove l'anima é punita per aver commesso un crimine contro natura ('We've lost our souls'). Anima curata dalla buona musica. Tracklist: 1. Venus 2. The Bench 3. Envie 4. Black Beast 5. Canone 6. Stay By My Side 7. I Could Die 8. Lullaby 9. Le Cose Più Strane Angela Kinczly 'The Legendary Indian Aquarium and other stories', http://www.kandinski-records/label (ifa)