Una grande rivelazione il cd firmato Zibba e Almalibre dal titolo 'Senza far rumore', prodotto con l'etichetta Terzo Millennio e distribuito da Self. Di 'rumors' ne fa o almeno é destinato a farne (anche in Francia ndr), vista l'alta qualità musicale e testuale dei brani che mescolano i sound più vari. Folk, jazz, musica balcanica, rap, rock e lo stile degli chansonnier italiani: De André - ligure come Zibba che é di Savona -, Paolo Conte, Vinicio Capossela si incontrano in Senza far rumore per far nascere 'sonorità altre'. Zibba é un viaggiatore romantico (La nostra malattia é quella d'esser romantici/ Di guardar bene nel cuore degli altri/ Di fare a gara di sputi con gli angeli) che porta in giro il suo dialetto facendo eco a Les Négresse Vertes e Goran Bregovic, in Margherita, la canzone che apre il disco. E' un 'rapper reggae' in La notte che verrà. La karimba di Natale ben figurerebbe nella produzione di Vinicio Capossela e l'incipit potrebbe essere la colonna sonora del telefilm francese anni '70 con protagonista l 'ispettore Clouseau. Zibba (voce) e gli Almalibre (Fede:chitarra; Max: basso; Il Bale: batteria; Fabio: violino), insieme dal 1998, nel loro ultimo lavoro creano musica nuova, fantasiosa, libera, contaminata che però non dimentica le tradizioni. I testi sono sospesi tra realtà, passione e poesia. (isabella ferrari aggradi)