Estone di nascita e newyorkese d’adozione, Kristjan Järvi, di recente nominato Direttore Principale della Tonkünstler Orchestra di Vienna, vanta una personalità musicale bifronte, divisa fra la passione per il nuovo e il rispetto per il passato. Descritto dal New York Times come “un direttore dalla tecnica eccellente e dalla presenza scenica cinetica… il cui sorriso malizioso sembra suggerire che egli si diverta un mondo a sfidare le categorizzazioni”, Järvi possiede uno stile estroverso e dei gusti musicali eclettici che risultano perfettamente naturali in scena.Fondatore e Direttore Musicale del newyorkese Absolute Ensemble (che, secondo la “American Record Guide”, può ben dirsi il più affascinante e virtuosistico fra i gruppi odierni dediti alla nuova musica), Järvi ha presentato con questa orchestra, sin dalla sua fondazione nel 1993, un repertorio che ha impressionato il pubblico sfidando convenzioni, abolendo barriere e inventando un’esperienza musicale completamente nuova, in cui jazz, rock e avanguardia elettronica si fondono pur mantenendo l’approccio e le radici della tradizione accademica. Non casualmente, l’Absolute Ensemble è stato premiato nel 2000 con il Premio della Critica Tedesca per Absolute Mix ed è stato candidato al Grammy nel 2001 per Absolution.Nella sua stagione inaugurale, Järvi dirigerà la Tonkünstler Orchestra in quindici concerti, cinque dei quali avranno luogo al Musikverein, tempio della tradizione musicale viennese. Oltre a garantire l’afflusso di nuove energie al tradizionale repertorio austro-tedesco della compagine, il direttore ha presentato e inciso un numero di composizioni di HK Gruber, il cui concerto per percussione, Rough Music, è stato al centro dei programmi di una recente tournée in Spagna. Nel mese di giugno, inoltre, la Tonkünstler ha compiuto un’applaudita tournée in Estonia, presentando fra l’altro la Sinfonia n. 4 del celebre compositore estone Eduard Tubin. Nella prossima stagione, Järvi esporrà al meglio la propria multiforme personalità musicale, unendo la compagine viennese, ben tre formazioni corali e alcuni membri dell’Absolute Ensemble in un’esecuzione della Messa di Leonard Bernstein.Prima di trasferirsi a Vienna, il direttore ha lavorato a lungo negli Stati Uniti, sia come Direttore Assistente presso la Los Angeles Philharmonic che come Direttore Principale della Norrlands Opera e della sua orchestra sinfonica (2000-2004). Si è inoltre esibito in tutto il mondo, ottenendo grandi consensi di critica e pubblico alla testa di compagni quali la Bamberg Symphony, la Berlin Radio Symphony, l’Orchestre National Bordeaux Aquitaine, la Frankfurt Radio Symphony, la Halle Symphony Orchestra, la Japan Philharmonic, la Netherlands Philharmonic, l’Orchestra Nazionale della RAI, la Royal Stockholm Philharmonic, la Swedish Radio Symphony, la Norwegian Radio Symphony Orchestra, la WDR Symphony Orchestra, l’Orchestra di Colonia e la New Jersey Symphony Orchestra.ABSOLUTE ENSEMBLESin dalla sua creazione nel 1993, l’Absolute Ensemble, diretto da Kristjan Järvi, ha fatto da catalizzatore per il cambiamento. Piuttosto che segregare, questa eccezionale orchestra ha scelto di integrare, grazie ad un approccio onnivoro che le ha permesso di agire nel campo del jazz, del rock, della world music, dell’hip hop e dell’avanguardia accademica.Pluripremiata dalla critica, la compagine newyorkese s’è esibita con straordinario successo in tutto il mondo, fra cui a Tallinn, Pärnu, Monterey, Zurich, Hamburg, Bremen, Köln, Weimar, Stockholm, Umeå, Sydney, Melbourne, Adelaide, Brisbane, Canberra, Perth, New York, Los Angeles, Chicago, Detroit, Pittsburgh, Washington DC, New Orleans.Formazione che esercita un’attrazione magnetica sui più grandi creatori e solisti, l’Absolute Ensemble ha collaborato con artisti quali James Morrison, Django Bates, Napoleon Murphy Brock, Kenny Drew Jr., Paquito D’Rivera, Peter Erskine, Leila Josefowicz, Joseph Kalichstein, Mike Keneally, Marcel Khalife, Anne Akiko Meyers, Christiane Oelze, Bassam Saba, Peter Herbert, Lew Soloff, Dave Taylor, gli X-ecutioners, Dhafer Youssef.