Un’autentica leggenda della musica moderna Joe Zawinul è giustamente apprezzato per il suo ruolo pionieristico nel mondo del jazz dove ha combinato elementi della world music e del rock col jazz. Zawinul è stato anche un pioniere nell’introduzione di nuovi strumenti e tecnologie nel jazz, come il piano elettrico e l’organo fino ai sintetizzatori. Nato in Austria Zawinul emigrò negli Stati Uniti nel 1959, dove suonò con Maynard Ferguson, Dinah Washington e Cannonball Adderley. Per Adderley Zawinul scrisse molti brani importanti, tra cui il celebre “Mercy, Mercy, Mercy”. Quindi Zawinul collaborò con Miles Davis proprio quando Miles era interessato a sperimentare con sonorità elettriche. E’stata una composizione di Zawinul “In A Silent Way” a dare il titolo alla prima uscita elettrica di Miles, e Zawinul ebbe anche un ruolo di primo piano nelle registrazioni di “Bitches Brew”. Dopo la pubblicazione del suo album di debutto come leader nel 1970 per la Atlantic, Zawinul insieme al sassofonista Wayne Shorter fondò il leggendario gruppo Weather Report. Usando elementi del rock e del r&b mixati con interplay jazz ed improvvisazione i Weather Report crearono ed iniziarono il movimento “fusion”. Le formazioni del gruppo hanno compreso musicisti quali Miroslav Vitous, Alphonso Johnson, Jaco Pastorius, Victor Bailey, Peter Erskine and Omar Hakim. Il gruppo ha registrato molti dischi di successo, come “Black Market” e “Heavy Weather”, che contiene il contagioso brano di Zawinul “Birdland”. Nel 1985, dopo lo scioglimento dei Weather Report, Zawinul ha continuato con nuove e differenti band, come i Weather Update e poi con The Zawinul Syndicate. Altri suoi progetti speciali includono l’abum solo “Dialects” (1986), ed il lavoro come produttore ed arrangiatore sul disco di Salif Keita “Amen” (1991). Contemporaneamente Zawinul si è anche confrontato con la composizione di musica accademica, scrivendo “Stories Of The Da nube” nel 1993, il suo progetto speciale solista “Mauthausen” nel 2000, e collaborando con il celebrato pianista Friederich Gulda. Joe Zawinul è morto la notte dell'11 settembre 2007