di Riccardo Maruti CREMONA — Franco Battiato sarà di scena al Ponchielli il 15 febbraio: la notizia ufficiale è riportata sul sito internet del ‘maestro’. La data cremonese è inserita nel Live in Theatre 09, tournée che porterà l’eclettico e sofisticato artista siciliano a calcare i palcoscenici di alcuni dei più importanti teatri dello Stivale. L’apertura delle prevendite e i costi dei biglietti verranno comunicati prossimamente. L’annuncio dell’esibizione cremonese di Battiato basta da sé a surriscaldare gli animi degli innumerevoli fans ed estimatori. Per almeno un doppio ordine di ragioni. Anzitutto perché quello di febbraio sarà il primo concerto in assoluto del genio di Jonia sui legni del Ponchielli; in secondo luogo perché la dimensione live della performance si preannuncia del tutto inedita, conl’abbandono della ‘classica’ formazione rock a favorediuna formula ibrida sospesa tra elettronica e musica ‘da camera’. A segnare un ulteriore passo avanti nell’inesausto percorso di sperimentazione e contaminazione che scandisce la carriera del cantautore- filosofo. Ad affiancare Battiato sotto i riflettori ci saranno Carlo Guaitoli al pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere e programmazione e Davide Ferrario alle chitarre insieme al Nuovo Quartetto Italiano formato dai violinisti Alessandro Simoncini e Luigi Mazza, dal violista Demetrio Comuzzi e dal violoncellista Luca Simoncini. La voce del ‘maestro’ si intreccerà e incastrerà a quella dell’ormai inseparabile Manlio Sgalambro, filosofo, poeta e paroliere anch’esso siciliano. L’ultima ‘visita’ a Cremona risale al 17 novembre 2005, quando, in un cinema Tognazzi gremito, Battiato aveva presentato in anteprima—nell’ambito della rassegna Dialoghi sonori— il suo film Musikanten. Eccettuata questa unica sortita, sono oltre 20 anni che la città attende il suo ritorno sul palco, dopo le esibizioni datate tra la fine degli anni ’70 e la metà degli ’80 rispettivamente al Pala- Somenzi e a Palazzo dell’Arte. Il ‘maestro’, finalmente, tornerà a offrirsi ai cremonesi. E lo farà nel ‘salotto’ della cultura cittadina (il teatro Ponchielli, appunto),dopo aver avuto tempo emodo di collaudare e limare il suo show: il tour, infatti, prenderà il via 31 gennaio al Comunale di Carpi, per toccare una decina di località disseminate nel Nord Italia (tra cui Bologna, Verona, Torino eTrieste) prima di approdare all’ombra del Torrazzo. Nel frattempo, dopo l’album Il vuoto pubblicato nel 2007, Franco Battiato si appresta a sfornareunnuovo lavoro in studio: si tratta di Fleurs 2 (in uscita il 14 novembre), capitolo conclusivo della trilogia nata nel 1999 con la pubblicazione di Fleurs 1 e proseguita (secondo l’abituale voglia di sorprendere) con Fleurs 3. Tutto l’universo obbedisce all’amore èilprimo singolo inedito che anticipa l’uscita del disco, in rotazione da pochi giorni su tutte le frequenze radiofoniche: il brano scritto da Battiato vede come special guest Carmen Consoli. Tra le altre canzoni figura una serie di cover preziose comeEra d’estate di Sergio Endrigo, It’s five o’clock degli Aphrodite’s Child ed E più ti amo di Alain Barriere. Battiato, inoltre, è al lavoro assieme a Sgalambro su una sceneggiatura cinematografica ispirata al ’700 musicale: chissà che alla grande tradizione liutaria cremonese di quel secolo sia riservata una parte importante. Personalità fra le più eclettiche, originali ed influenti del panorama artistico-musicale italiano, Battiato haattraversato molteplici commistioni di stili. Dagli inizi romantici alla musica sperimentale, passando per l’avanguardia colta, l’opera lirica, la musica etnica, il rock progressivo e la musica leggera, attuando frequenti contaminazioni tra generi musicali.