Km mantiene le promesse (anche se a molti non piacciono affatto). E dal 1° novembre scatta l’aumento dei biglietti sui bus, abbonamenti compresi. Un aumento che è stato deciso dalla Regione Lombardia, pena la perdita dei finanziamenti necessari a Km per ammodernare i mezzi ed allungare le corse nelle zone periferiche della città. Come chiesto dai residenti e come l’azienda intende gradualmente fare, precisa il presidente Giuseppe Termenini. Tenendo conto del numero di abitanti e senza penalizzare le corse attualmente più frequentate. Ed ecco gli aumenti che scatteranno appunto martedì prossimo: il biglietto ordinario costerà 1 euro, con validità 90 minuti nei giorni feriali e l’intera giornata nei festivi. Costerà 2 euro invece l’Uno giornaliero, con il quale si potrà circolare tutto il giorno senza limitazioni di orario. Davvero comodo per chi deve fare diversi collegamenti nell’arco delle 24 ore. Con 8 euro si potrà comperare il carnet da 10 viaggi, mentre l’abbonamento settimanale sale a 8,60 euro. Infine l'abbonamento mensile costerà 23 euro. Biglietti ed abbonamenti sono in vendita nei bar e nelle tabaccherie convenzionate con Km (che verranno adeguatamente informate) ed all’apposito sportello di Aem in viale Trento e Trieste. Qui si potranno avere informazioni dettagliate sulle corse, gli orari, le novità del trasporto pubblico. L’aumento dei biglietti avrà code polemiche, ma Km ribadisce che si è reso necessario per disposizioni regionali e comunque sono allo studio facilitazioni per le categoria ‘deboli’ cioè anziani e pensionati. Inoltre si sta mettendo mano, assicura il presidente Giuseppe Termenini, agli automezzi: ne sono arrivati alcuni nuovi, altri sono stati comandati. Come tra l'altro chiesto dai sindacati che su questo aspetto sono particolarmente attenti. L’invito di Termenini è quello di usare il mezzo pubblico, meno inquinante e più comodo. (g. br.)